Stretching, pilates o yoga? Come scegliere quello giusto

pilates-o-yoga

Hai deciso di praticare attività fisica, ma non sai deciderti tra pilates o yoga? Non sei certo di saper realmente distinguere lo yoga dallo stretching, e hai paura di commettere errori di valutazione? In realtà, la tua è una confusione giustificata in quanto, queste tre discipline non soltanto possono sembrare simili ad un occhio inesperto ma, come nel caso di yoga e stretching, ci sono realmente degli esercizi che le accomunano: anche lo stretching per esempio, utilizza degli esercizi in cui prevale la fase statica, come succede negli asana dello yoga.

Quindi, com’è possibile scegliere tra pilates o yoga, yoga o stretching, o tra pilates e stretching? Prima di tutto, è consigliabile schiarirsi le idee su quelli che sono i risultati che si desidera raggiungere, per poi documentarsi bene su tutte e tre le discipline, in modo da scegliere quella che fa al caso tuo. Ma a questo, provvederemo nelle righe che seguono.

Yoga, come nasce e caratteristiche principali

Il primo fattore da tenere ben presente, quanto ci si trova a scegliere tra yoga o pilates, o yoga e qualsiasi altra disciplina, è che questa non è semplice esercizio fisico, ma una vera e propria scienza. Nata in India all’incirca 5000 anni fa, questa comprende sia esercizi di respirazioni, pratiche fisiche e mentale, meditazione, stili di vita, e tanti altri fattori, che di certo esulano dal tappetino a cui, generalmente, siamo abituati ad associare lo yoga.

Fino a circa 150 anni, questa era una disciplina praticata principalmente in India ma, la sua successiva diffusione anche in Occidente, ha fatto si che lo yoga stesso si differenziasse in numerose altre discipline, ognuna con delle caratteristiche proprie: alcuno stili sono più dinamici, come il Power Yoga; altri più statici, come l’Hatha Yoga; altri più meditativi e meno fisici etc…

Nonostante tali differenze, alcuni principi restano immutati in tutti gli stili di yoga tutt’ora esistenti:

  • Gli asana
  • Gli esercizi di pranyama
  • Il rilassamento non viene mai trascurato.

Ad un’osservatore, magari indeciso tra pilates o yoga, avrà l’impressione che quest’ultimo sia più spirituale che un vero e proprio sport, ma non è cosi: basta una sola lezione di prova per cambiare idea in merito.

Pilates, come nasce e come si pratica 

Per quanto riguarda il pilates, questa è una vera e propria pratica atletica nata nel ‘900 per opera di Joseph Pilates. che stanco dello sport basato principalmente sul criterio di forza e resistenza, iniziò a studiare lo yoga e altre discipline orientali, con lo scopo di trovare una soluziona adatta ad atleti e ballerini  infortunati, che rischiavano di perdere la loro forma fisica. Dopo anni di studio riuscì ad elaborare questa “fisioterapia”, che univa sia la forza e la resistenza, impiegata generalmente nelle attività agonistiche occidentali, che la calma e gli esercizi della mente, utilizzati invece in oriente. Per questo, sono in molti a reputare il dilemma della scelta tra pilates o yoga quasi inutile, in quanto l’uno è considerato una sorta di versione più dinamica e laica dello yoga.

A segnare la linea di confine tra le due discipline entra però in gioco il focus, ossia l’obiettivo che queste si pongono. Mentre lo yoga cerca di accrescere l’equilibrio tra le varie parti del corpo, il pilates invece, ha il suo focus nella parte centrale di questo, puntando a rafforzare e a riequilibrale i muscoli addominali, la parte bassa della schiena e tutti i muscoli che sono coinvolti nel mantenimento della colonna vertebrale e responsabili della postura del corpo.

Stretching cos’è e come si pratica 

Chi è indeciso tra pilates o yoga, probabilmente non ha mai preso in considerazione lo stretching, perchè in quel caso l’indecisione aumenterebbe, visto che, anche questo, è stata ispirato dallo yoga.

Tale pratica è nata negli anni 70, dopo numerosi studi incentrati sul movimento umano, e sulla rigidità o elasticità dei muscoli. Si è notato infatti che il muscolo può essere rigido, indipendentemente se questo viene usato, e quindi potenziato o meno: in entrambi i casi infatti, perde la propria cedevolezza e la capacità di allungamento. Da qui, la nascita degli esercizi per la mobilizzazione del corpo, alla base della pratica dello stretching, che permette di allungare i muscoli.

Questo metodo di allungamento può essere:

  • Attivo, che si ha effettuando movimenti lenti e progressivi.
  • Passivo, se ai movimenti sopra indicati, si aggiunge l’utilizzo di attrezzi, o si cerca di sfruttare l’azione della forza di gravità.

pilates-o-yoga-come-scegliere

Stretching, pilates o yoga? Come scegliere quello giusto per noi

Dopo aver elencato brevemente la storia e i principali campi d’azioni delle tre discipline, è giunto il momento di studiarne le differenze, in modo da poter capire come scegliere, quella che si adatta meglio alle nostre esigenze.

Pilates o yoga?

Come avrai potuto capire leggendo le righe precedenti, che si tratti di pilates o yoga l’obiettivo è uno soltanto: quello di far si che il tuo corpo stia meglio. Ma, facendosi le giuste domande, e soffermandosi su alcune differenze di base, è possibile scegliere tranquillamente tra le due discipline.

Domanda 1#, cosa vuoi ottenere?

Quando si è indecisi tra pilates o yoga, chiedersi cosa si vuole ottenere dalla pratica dell’esercizio fisico è di vitale importanza, in quanto sarà proprio la risposta a tale domanda, a spostare l’ago della bilancia a favore dell’uno o dell’altro.

Con il pilates per esempio, è possibile ottenere un corpo tonico, flessibile e una sensazione di benessere generale.
Con lo yoga invece, oltre alla pratica fisica sopra elencata, sarà possibile anche ottenere un equilibrio mentale, eun rilassamento corporeo e mentale,  molto utile nella vita quotidiana.

Domanda 2#, con o senza attrezzi?

La risposta a tale domanda è prettamente soggettiva. Capita infatti, che a qualcuno non piaccia praticare attività sportiva con gli attrezzi, per una questione di comodità o per timore dei germi, e in questo caso, tra pilater o yoga è di certo più consigliato lo yoga, in quanto avrai bisogno solo del tuo tappetino e del tuo corpo.

Anche per quanto riguarda l’eventuale scelta tra il praticare lo stratching piuttosto che il pilates o yoga, la risposta di riduce ai benefici che volete ottenere da quel tipo d’esercizio. Lo stratching infatti, a differenza dello yoga, si sofferma principalmente su esercizi pensati da un punto di vista neuromuscolare ed articolare, cosa che rende la sua pratica adatta “come scioglimuscoli” prima di una gara o, al pari del pilates, nel caso d’infortuni fisici o inattività prolungata. Lo yoga invece, mette in risalto l’importanza della concentrazione e dell’autocontrollo nell’attività fisica, favorendo o inibendo l’azione dei muscoli.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *