Qual è la differenza tra Squash e Tennis?

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La storia del tennis risale al Medioevo quando, veniva giocato colpendo la palla con la mano nuda,  successivamente ricoperta da un guanto che, intorno al 1520, divenne poi una piccola racchetta. Vista la dimensione e la  forma dei campi di quell’epoca, alcuni studiosi, hanno teorizzato che tra i primi giocatori di tennis ci fossero dei monaci di clausura, che praticavano tale sport come passatempo e, caso ha voluto, che “la necessità d’ingannare il tempo”, sia anche alla base dell’evoluzione del Tennis in un secondo sport, che sta acquistando sempre più importanza ai giorni nostri, lo Squash.

Le prime tracce di una pratica sportiva associabile allo Squash – letteralmente, schiacciare o comprimere- risalgono agli inizi dell’800 quando, Charles Dickens descrisse  nel suo romanzo Pickwick Papers alcuni prigionieri londinesi, che colpivano una palla indirizzandola contro il muro, il tutto utilizzando racchette rudimentali. La prima area attrezzata apposta per la pratica dello Squash a livello agonistico, fu costruita nel 1830 poi, nella scuola di Harrow a Londra: da quel momento in poi, la sua diffuse in altre nazioni fu a macchia d’olio.

Lo Squash è quindi a tutti gli effetti un”derivato”del Tennis, anche se in molti lo ritengono un sorta d’evoluzione, visto che, pur conservando le sue caratteristiche principali (la pallina, la racchetta ecc…) ha sviluppato una serie di peculiarità, che lo rendono uno sport a se stante e del tutto nuovo.

Cosa fa la differenza tra Squash e Tennis? 

Oggi, lo Squash viene giocato su 50.000 campi in tutto il mondo, e praticato da più di 17 milioni di persone: numero destinato a salire, una volta che, nel 2020, tale sport sarà inserito ufficialmente all’interno del programma olimpico. La crescita esponenziale dell’interesse nei confronti di questa pratica agonistica, è data principalmente da tutte quelle caratteristiche che tracciano la netta differenza tra Squash e Tennis, facendone uno sport divertente ed adrenalinico.  Ma, cosa li rende così diversi?

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#1 Il gioco

La prima differenza tra Squash e Tennis è riscontrabile nelle regole del gioco e nel fatto che, nonostante lo svolgimento di entrambi gli sport preveda utilizzo di  racchetta, pallina e un campo di gioco rettangolare,  il primo viene praticato al chiuso, mentre il secondo, come ben tutti sappiamo si gioca all’aperto, con i due avversari contrapposti e divisi da una rete.

Nello Squash invece – che può comunque essere giocato in coppia (singolo) o in quattro (doppio) – i giocatori sono tutti dallo stesso lato del campo, da dove, devono battere la parete frontale con una pallina , facendola cadere nel semi-campo opposto a quello in cui si trovano. Successivamente, ogni giocatore deve alternarsi nel colpire la palla, con lo scopo di farla rimbalzare sempre sul muro frontale: eventuali sobbalzi sulle pareti laterali e su quella posteriore, sono concessi un numero illimitato di volte mentre, può toccare il pavimento una sola volta. Per vincere un colpo è necessario che l’avversario commetta un errore, come mandare la palla fuori dai limiti del campo o colpire l’avversario con la palla prima che raggiunga la parete frontale.

#2 L’attrezzatura 

La seconda differenza tra Squash e Tennis è riscontrabile nell’attrezzatura di gioco. Come specificato in precedenza lo Squash si gioca al chiuso, ed utilizzare una regolamentare pallina da Tennis, voleva dire aumentare i rischi di farsi male.Questa, è stata sostituita da una pallina di gomma cava,  contenente una goccia di acqua: con l’aumentare della temperatura aumenta anche l’elasticità e la velocità della palla. La pallina di solito è nera ed è identificata da piccoli puntini colorati, bianco, giallo, blu e verde che ne indicano la durezza. Si utilizzano palle diverse a seconda della capacità dei giocatori. A palla diversa corrisponde una racchetta diversa che, nonostante conservi una lunghezza complessivamente uguale a quella di una racchetta da tennis, presenta un piatto per le corde più piccolo, per un totale di 686 mm di lunghezza e 215 mm di larghezza.

#3 L’Agonismo

La Terza e ultima differenza tra Squash e Tennis, è riscontrabile nel livello di sforzo fisico, a cui si sottopongono i giocatori. La rapidità dei movimenti e il ritmo incalzante che caratterizzano lo Squash, ne fanno uno sport molto impegnativo, che richiede una grandissima resistenza. Oltre ad un allenamento dedicato, è necessario anche un allenamento atletico anaerobico e una buona alimentazione.

 

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